Autoesclusione dal gioco online e sospensione dell'accesso al conto

L'autoesclusione dal gioco online è uno strumento di tutela che permette di sospendere l'accesso al gioco a distanza. Il sistema gestito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) non va confuso con la semplice sospensione di un singolo conto: a seconda della modalità scelta, l'autoesclusione può riguardare tutti i concessionari online, un singolo concessionario oppure una specifica categoria di gioco.

Le regole sono cambiate rispetto al passato. In particolare, i vecchi riferimenti ai sei mesi per la revoca dell'autoesclusione indefinita non sono più quelli indicati dalla pagina corrente del servizio ADM: oggi la richiesta di revoca può essere presentata solo dopo che siano trascorsi almeno nove mesi.

Cos'è l'autoesclusione dal gioco online

ADM definisce l'autoesclusione come la possibilità di sospendere la propria partecipazione alle attività di gioco a distanza. È quindi uno strumento che interviene sul gioco online regolamentato e sui relativi conti di gioco.

L'autoesclusione non deve essere confusa con l'autosospensione eventualmente messa a disposizione da un singolo operatore, né con la chiusura definitiva del conto.

Tipi di autoesclusione ADM

La pagina del servizio ADM prevede diverse modalità:

  • trasversale: blocca l'accesso al gioco a distanza presso tutti i concessionari e impedisce l'apertura di nuovi conti;
  • per singolo concessionario: riguarda il gioco a distanza offerto da uno specifico concessionario;
  • per singola categoria di gioco: limita una determinata tipologia di gioco presso uno o tutti i concessionari, secondo la scelta effettuata.

Cosa succede ai conti durante l'autoesclusione

Nel caso dell'autoesclusione trasversale non è possibile utilizzare i conti per effettuare nuove giocate a distanza né aprire nuovi conti presso altri concessionari. L'autoesclusione, però, non significa perdere il denaro già presente sul conto: resta possibile richiedere il prelievo delle somme disponibili e procedere alla chiusura del conto secondo le procedure previste.

Quanto dura l'autoesclusione

L'autoesclusione può essere a tempo determinato oppure a tempo indeterminato. Secondo le informazioni attualmente pubblicate da ADM, quella a tempo determinato può avere una durata scelta dall'utente fino a 270 giorni e non può essere revocata prima della scadenza.

L'autoesclusione a tempo indeterminato non ha invece una scadenza automatica. Per chiederne la revoca devono essere trascorsi almeno nove mesi.

Come revocare un'autoesclusione a tempo indeterminato

Chi dispone di SPID può utilizzare il servizio online ADM per presentare la richiesta. La pagina ufficiale è Autoesclusione dal gioco a distanza, dalla quale è possibile accedere alle indicazioni aggiornate e al servizio.

Chi non dispone di SPID può presentare la richiesta tramite uno dei concessionari presso cui ha un conto di gioco aperto, seguendo le modalità indicate da ADM e dal concessionario. Non è quindi corretto considerare una semplice email al servizio clienti come una procedura valida in ogni situazione: conviene fare riferimento alle istruzioni ufficiali disponibili al momento della richiesta.

Cosa succede dopo la richiesta di revoca

La richiesta di revoca non va confusa con la scadenza di un'autoesclusione temporanea. Nel primo caso si tratta di rimuovere un'autoesclusione a tempo indeterminato dopo il periodo minimo previsto; nel secondo, il blocco resta efficace fino alla data scelta e non è prevista una revoca anticipata.

Prima di procedere è utile verificare sempre le indicazioni ADM aggiornate, perché modalità tecniche e canali di accesso ai servizi possono cambiare.

Autoesclusione, autosospensione e limiti di gioco: le differenze

Autoesclusione, autosospensione e limiti di gioco non sono sinonimi. L'autoesclusione ADM è una misura formalizzata per il gioco a distanza; l'autosospensione può essere una funzione offerta dal singolo concessionario; i limiti di deposito o di spesa servono invece a fissare soglie all'attività di gioco senza necessariamente bloccare completamente il conto.

Il paradosso: autoescluso online, ma non automaticamente dalle macchinette fisiche

Qui emerge un paradosso difficile da ignorare. Il servizio ADM attualmente si chiama esplicitamente “Autoesclusione dal gioco a distanza”: se una persona si autoesclude dal gioco online, quella scelta non equivale automaticamente a un divieto generale di giocare nei luoghi fisici. In altre parole, l'autoesclusione online da sola non impedisce di entrare in un esercizio in cui sono presenti AWP, le cosiddette macchinette da bar, o in una sala con VLT e giocare sugli apparecchi consentiti.

Questo non significa che VLT e AWP siano “senza regole” o senza limiti: sono soggette a una disciplina propria. Il punto è un altro. Una persona può compiere una scelta molto netta per proteggersi dal gioco online e trovarsi comunque davanti a un'offerta di gioco fisico che non viene bloccata automaticamente dalla stessa autoesclusione. È un limite concreto dell'attuale perimetro dello strumento e spiega perché il legislatore abbia previsto, nel percorso di riordino del settore, il rafforzamento dei meccanismi di autoesclusione anche attraverso un registro nazionale rivolto a chi chiede di essere escluso dalla partecipazione ai giochi con vincita in denaro in qualsiasi forma.

A chi rivolgersi in caso di difficoltà

Se l'autoesclusione è stata scelta perché il gioco sta diventando difficile da controllare, la priorità non dovrebbe essere trovare il modo più rapido per tornare a giocare. ADM indica il Numero Verde Nazionale 800 55 88 22, servizio gratuito e anonimo di sostegno per le persone in difficoltà a causa del gioco d'azzardo.

Per problemi amministrativi relativi all'autoesclusione o alla sua revoca è invece opportuno utilizzare i canali ufficiali ADM o rivolgersi al proprio concessionario secondo le procedure previste.

Le informazioni riportate in questa pagina hanno finalità informative e descrivono le procedure pubblicate da ADM al momento dell'aggiornamento. Per una richiesta personale di autoesclusione o revoca fanno fede le indicazioni e i servizi ufficiali dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.